• Admin

Combattere l'inquinamento domestico con le piante

Aggiornato il: 25 giu 2018






Leggi e/o scarica il pdf con l'elenco completo di piante e sostanze chimiche










Nell'ottobre del 1989 fu presentato dalla NASA uno studio circa la capacità di alcune piante di rimuovere sostanze chimiche presenti nell'aria degli ambienti chiusi. La ricerca era mirata a trovare una soluzione all'inevitabile inquinamento ambientale di stazioni spaziali, basi lunari ed altri ecosistemi umani in ambienti chiusi.


Le prime piante oggetto dello studio furono:

Chamaedorea seifritzi

Aglaonema modestum

Hedera helix

Gerbera jamesonii

Dracaena deremensis "Janet Craig"

Dracaena marginata

Dracaena massangeana

Sanseveria laurentii

Chrisantemum morifolium

Ficus benjamin.




Successivamente furono incluse altre piante della famiglia del Philodendron come il Philodendron oxycardium, il Philodendron domesticum,il pothos Scindapsus aureus e la pianta verde Chlorophytum elatum.

Le sostanze chimiche oggetto dello studio furono il benzene,il tricloroetilene (trielina) e la formaldeide. Tali sostanze furono scelte perchè potenzialmente cancerogene e taratogene.

In susseguenti studi furono trovate piante in grado di eliminare dall'aria altre sostanze chimiche come, ad esempio, lo Xilene ed il Toluene.


Tutte le piante testate sono risultate potenzialmente capaci di ridurre significativamente la presenza di benzene e formaldeide nell'aria. L'osservazione più interessante ricavata dai dati raccolti è che la rimozione del benzene è stata maggiore con la Dracaena marginata privata delle foglie rispetto alla stessa pianta completa di fogliame. Ciò suggerisce che le radici della pianta ed i loro microrganismi sono i principali responsabili della rimozione delle sostanze chimiche presenti nell'ambiente.

A partire dai primi anni novanta, in altri studi, sono state testate e classificate nuove piante che possono sicuramente giocare un ruolo fondamentale nella rimozione di sostanze chimiche dall'aria degli ambienti chiusi.

Le capacità di alcune piante di purificare l’aria degli ambienti domestici, in breve tempo, aumentano significativamente se abbinate ad un sistema di filtrazione a carboni attivi.


N.B.: alcune delle suddette piante possono risultare tossiche per cani e gatti, se ingerite (vedi PDF).



42 visualizzazioni
informativa GDPR EU

Copyright © 2018 - L'Arbre Noir